Delighted to have been invited to Trieste Next, the science research festival, which took place in Triest Sept 27-29.
Chaired by Marco Cambiaghi, University of Verona, and in conversation with Matija Mato Škerbić, University of Zagreb, I gave a talk on ‘bionic and modified bionic and future of sport’. You can watch the recording of our talk (in English) here:
New paper out with Ludovica Lorusso in Sports Ethics and Philosophy “Uses and abuses of the concept of race in genomics of sport performance and sport-related traumatic brain injury”:
Ludovica Lorusso is a philosopher of science who has written extensively about race in the past. Ludovica and I decided to work together to and combine Ludovica’s philosophy of science expertise and my ethics of sport expertise to tackle the issue of the race in sport genomics and concussion research.
There’s not much written about race in the philosophy and ethics of sport literature, and that’s a problem for a variety of reasons. We encourage you to read our paper and welcome your comments and criticisms to take our research forward!
We would also like to express our gratitude to the participants of the joint conference European Association for Philosophy of Sport and British Philosophy of Sport Association which took place at KU Leuven in April 2023, and to the participants of the 2023/24 seminar series of the Research Center for Knowledge in Cognition of the University of Bologna for their invaluable feedback.
L’11 luglio del 2023 la Corte Europea per i Diritti Umani aveva emesso la tanto attesa sentenza (dopo 2 anni e mezzo!) riguardo al caso Semenya e aveva affermato, sulla base di una decisione raggiunta con una maggioranza di 4 voti a 3, che l’atleta sudafricana era stata discriminata sulla base della violazione di tre articoli della Convenzione Europea per i Diritti Umani:
articolo 14: divieto di discriminazione,
articolo 8: diritto al rispetto della vita privata,
articolo 13: diritto a un ricorso effettivo.
Qual è il significato di questo ultimissimo colpo di scena nella vicenda di Caster Semenya, che va avanti dall’agosto del 2009?
Il significato è che si ricomincia da zero: ora toccherà alla Grand Chamber della ECHR, la camera principale, composta di 17 giudici (contro il 7 che avevano emesso la sentenza di giugno) esaminare il caso Semenya vs. Switzerland (application no. 10934/21).
Gli esiti di questa riesamina possono essere i più disparati: da una riconferma della sentenza di luglio 2023 (possibile anche con una maggioranza più netta, e con una decisione che coinvolga altri articoli della Convenzione, compreso l’articolo 3, il diritto all’integrità della persona); oppure a un ribaltamento della sentenza di discriminazione ai danni di Semenya.
È tutto da vedere. La decisione della Grand Chamber sarà quella finale.
Per saperne di più, ci sono altri 8 reel (numerati) che ripercorrono la vicenda Semenya e che puoi trovare sul mio sito personale di ricerca a questo link: https://shorturl.at/bezTZ
Seguimi sulla mia pagina instagram silviacamporesibioetica per restare aggiornato sulla questione dell’eredità culturale di Semenya per il diritto internazionale sportivo.
You must be logged in to post a comment.